LIGHTFESTIVAL

Le opere

Quattro installazioni.
Una riservata a pochi.

Ogni installazione occupa una sala del percorso. Una pedana indica il punto di osservazione: l'opera si compone per chi la occupa, mentre gli altri visitatori ne seguono la trasformazione in attesa del proprio turno.

01

Anamorfica

Un volume di luce che esiste per un solo punto di vista.

Una sfera luminosa appare sospesa nell'angolo tra parete e pavimento, a circa un metro da terra. È visibile nella sua forma corretta soltanto dalla pedana: il sistema traccia la testa del visitatore e ricompone la proiezione a ogni suo movimento. Dall'esterno, la stessa immagine si legge come una forma allungata che scivola sulle superfici.

Scheda dell'opera

02

Mira col dito

La parete risponde al gesto.

Il visitatore indica un punto della parete e in quel punto compare un segno di luce. Il sistema non segue la direzione del dito, ma la linea che unisce l'occhio alla punta dell'indice: il segno appare esattamente dove la persona sta guardando. Un secondo gesto trasforma il segno in qualcosa di diverso, che il pubblico scopre in sala.

Scheda dell'opera

03

Body projection

Il corpo come superficie di proiezione.

La sala è completamente oscurata. La luce si posa soltanto sul corpo del visitatore e lo accompagna in ogni movimento, con colori, trame e particelle che seguono il profilo della figura. Il resto dell'ambiente resta nel buio: dall'esterno si vede una persona fatta di luce.

Scheda dell'opera

04

L'opera invisibile

Riservata a mille visitatori.

Non compare nel programma e non viene descritta, né qui né altrove. L'accesso è riservato alle prime mille persone iscritte alla waiting list, in ordine di iscrizione, con un turno dedicato. Fotografie e video non sono consentiti.

Waiting list

Un'opera invisibile,
riservata a mille persone.

L'iscrizione alla waiting list è gratuita e in ordine di arrivo. Chi è iscritto riceve in anteprima data, luogo e prevendita, e un posto per l'opera che non compare nel programma.

Entra in waiting list