Le opere · sala 1
Anamorfica
Un volume di luce per un solo punto di vista.
Una sfera luminosa sospesa a un metro da terra, in un angolo della sala. Esiste nella sua forma corretta soltanto per chi occupa la pedana: a ogni spostamento la proiezione si ricompone, e quando il visitatore si allontana l'immagine torna a essere una forma deformata sulle superfici.
01 L'esperienza
La sala presenta un angolo tra parete e pavimento, apparentemente vuoto. Salendo sulla pedana, nell'angolo appare una sfera piena, con luci e ombre coerenti, che l'occhio legge come un oggetto reale. Abbassandosi la si osserva dal basso, spostandosi di lato se ne vede il fianco. L'immagine è proiettata su due superfici piane, ma la percezione è quella di un volume.
Dall'esterno la stessa proiezione appare come una forma allungata che scorre sulle superfici seguendo i movimenti di chi è sulla pedana.
02 L'interazione
Non è richiesta alcuna azione: è sufficiente occupare la pedana e muoversi con calma. Il sensore rileva la posizione della testa e il sistema ricalcola l'immagine per quel punto di vista. Un passo di lato, un passo indietro, un cambio di altezza: la sfera mantiene la sua posizione nello spazio mentre la proiezione si adatta.
L'opera è fruibile anche da seduti, poiché il sistema segue la posizione della testa e non la statura.
Scheda
| Sala | 1 di 4 |
|---|---|
| Durata | 3-4 minuti per visitatore |
| Fruizione | Un visitatore alla volta sulla pedana |
| Tecnologia | Sensore di profondità LiDAR, nessun dispositivo indossato |
| Fotografie e video | Consentiti dalla sala |
| Accessibilità | Pedana a raso, fruibile da seduti |
Le riprese effettuate dalla pedana non restituiscono l'illusione, che dipende dal punto di vista dell'osservatore: l'opera si comprende solo dal vivo.