Prima edizione 2026 · 3 opere + un'opera invisibile per 1.000 persone
La luce non si guarda. Si attraversa.
Il festival di installazioni immersive. Attraversa la luce, smetti di essere spettatore diventando tu l'opera stessa.
Muovi il cursore: il fascio di luce segue il movimento
01 Il festival
Una luce che risponde
a chi la osserva.
Light Festival presenta installazioni luminose che percepiscono la presenza del visitatore. Sensori di profondità rilevano la posizione della testa e delle mani e l'immagine proiettata viene ricalcolata in tempo reale per il suo punto di vista, sessanta volte al secondo.
Il risultato è un'illusione che esiste per una persona sola: un volume sospeso nello spazio, un segno di luce che segue il gesto, un corpo che diventa superficie di proiezione. Basta un passo perché l'immagine si trasformi e si ricomponga. Non è richiesto alcun dispositivo: la tecnologia resta in sala, invisibile.
- 0installazioni, di cui una riservata
- 0ricalcoli dell'immagine al secondo
- 0posti per l'opera invisibile
02 Le opere
Quattro installazioni.
Una riservata a pochi.
01
Anamorfica
Una sfera di luce sospesa nello spazio, visibile solo dal punto di vista di chi è tracciato.
Scheda dell'opera →02
Mira col dito
Un segno di luce compare sulla parete nel punto esatto indicato dal gesto del visitatore.
Scheda dell'opera →03
Body projection
In una sala completamente oscurata, la luce si posa soltanto sul corpo e lo accompagna nel movimento.
Scheda dell'opera →03 La visita
Un percorso di quattro sale,
venti minuti a turno.
- 01
Ingresso a turni
La visita si svolge in turni a orario per piccoli gruppi, senza attesa all'ingresso. Il turno si prenota in anticipo e si raccomanda di arrivare cinque minuti prima.
- 02
Un visitatore alla volta
Davanti a ogni installazione una pedana segna il punto di osservazione. L'opera si compone per chi la occupa; gli altri visitatori ne osservano la trasformazione dall'esterno, in attesa del proprio turno.
- 03
Senza istruzioni
Le installazioni si comprendono attraverso il movimento e non richiedono spiegazioni. Fotografie e video sono consentiti nelle tre sale in programma e non nell'opera invisibile.