Il festival
La luce come materia
che risponde.
Light Festival è un festival di installazioni luminose immersive e interattive. La prima edizione si tiene nel 2026 in una città italiana, annunciata in anteprima agli iscritti alla waiting list.
01 L'idea
Un'opera
per ogni sguardo.
Nei festival di luce l'immagine è la stessa per tutti: viene proiettata su una superficie e scorre indipendentemente da chi la guarda. Light Festival parte da un principio diverso. Ogni installazione è dotata di sensori che rilevano la posizione del visitatore e l'immagine viene ricalcolata per il suo punto di vista, decine di volte al secondo.
Ne nasce un'esperienza individuale: un volume che appare sospeso nello spazio, un segno di luce che segue il gesto della mano, un corpo che diventa superficie di proiezione. Chi osserva dall'esterno vede l'immagine trasformarsi; chi occupa la pedana la vede comporsi. A ogni cambio di posto, l'opera appartiene a una persona diversa.
Il festival si rivolge a un pubblico ampio: a chi frequenta mostre e festival, alle famiglie, a chi si avvicina per la prima volta all'arte digitale. Non è richiesta alcuna conoscenza tecnica e la sala dei sensori è visitabile durante il percorso.
02 Come funziona
Sensore, calcolo,
proiezione.
- 01
Rilevamento
Un sensore di profondità collocato in sala misura la posizione della testa e delle mani del visitatore, con precisione centimetrica e a frequenza continua. Non è necessario indossare né tenere alcun dispositivo.
- 02
Calcolo
Il sistema conosce la geometria esatta della sala e la posizione del proiettore. A partire dal punto di vista rilevato, ricalcola l'immagine in modo che appaia corretta all'occhio del visitatore e deformata a qualsiasi altro.
- 03
Proiezione
Il proiettore restituisce ogni punto dell'immagine nella posizione corretta sulla superficie. A ogni spostamento del visitatore il calcolo si ripete: l'oggetto luminoso sembra seguirlo, mentre la superficie resta immobile.
Le posizioni rilevate servono unicamente al calcolo dell'immagine e non vengono registrate. Il sistema non utilizza riconoscimento facciale né conserva dati dopo la visita.
- 0installazioni nel percorso
- 0minuti per turno di visita
- 0visitatore alla volta davanti a ogni opera
- 0dispositivi richiesti al pubblico
03 Prima edizione
2026.
Data e luogo in anteprima.
La prima edizione si svolge nel 2026 in una città italiana. Data, luogo e apertura della prevendita vengono comunicati prima agli iscritti alla waiting list e successivamente al pubblico. Le installazioni vengono adattate allo spazio che le ospita: ogni edizione è progettata per il suo luogo.